Ritratto di Emma Dante

Irene Falci
Via Lungo Sabaudia Parco, 11 –  98070 Acquedolci (ME)

L’opera nasce dalla richiesta  al sindaco di Palermo di uno spazio teatrale “laboratoriale” poi negato. Emma Dante, donna artista acclamata ed odiata nel panorama palermitano, ha dato ispirazione alla pittrice facendola riflettere sul significato che si da all’essere artisti veri: “l’ego che si arrende all’essenza in accordo con la maschera colorata di un viso che si scioglie alla vera identità”.

Irene Falci artista

Irene Falci

Irene Falci nasce a S.Cataldo (CL) nel 1969 , vive e lavora a Palermo  e dopo essersi laureata all’Accademia di Belle Arti nella stessa città, svolge attività di pittrice. Le sue creazioni si sviluppano in formati micro e macro e sono realizzate ad acquerello su carta e su tela. Il periodo di ricerca post accademico la vedrà confrontarsi  con operazioni sperimentali di riciclo di materiale povero per approdare, dal 1999 in poi, all’uso di una tecnica essenziale e all’approfondimento della dimensione universale del desiderio che dona materia viva per la trasformazione delle nostre esistenze. In parallelo avvia un nuovo ciclo di opere sul tema dell’elogio alla solitudine come status mentale, spirituale in perenne interdipendenza con l’umano e il cosmo.
Nei suoi interventi pittorici nell’ambito della street art, utilizza la tecnica cosiddetta del poster che le consente una rapida resa esecutiva propria e specifica dei writers.