Pinocchio

NemO’S
SP164 – 98070 Acquedolci (ME)

I soggetti di NemO’S sono “imperfetti e decadenti”: se c’è una estetica dominante, l’artista si prefigge di metterla in discussione disegnando  uomini nudi e vecchi. Ed anche in “Pinocchio” ci troviamo di fronte ad un anziano deforme di cui non scorgiamo il resto del corpo. Noi spettatori lo immaginiamo nella sua interezza al di là del muro. Al contrario il naso si espande, si allunga enorme mentre prende fuoco come un fiammifero, infilandosi nella parte più bassa ed in salita del muro di cinta.

NemO’S

Ho iniziato a disegnare quando ero molto giovane.
Grazie a mio padre un giorno sono andato a una mostra di un illustratore locale e questo mi ha colpito così tanto che da quel giorno in poi non ho mai smesso di disegnare!
Ho sempre cercato di vivere la mia vita seguendo la mia passione per l’arte.
Quando ho finito la scuola media ho deciso di andare in un liceo artistico.
Quando ho iniziato a disegnare sui muri per le strade avevo bisogno di trovare un nome per me stesso. Decisi che quel nome sarebbe stato Nemo. Nemo come il capitano di “Ventimila leghe sotto il mare”, che ha combattuto battaglie contro la guerra, le ingiustizie nel mondo e i silenzi del mare. Ultimo ma non meno importante Nemo come la parola latina per “nessuno”.
Mi è sempre piaciuta l’idea di chiamarmi con un nome che significa “nessuno”, che rende il mio lavoro ancora più misterioso.
Ho aggiunto “‘s”, il caso genitivo, perché si riferisce alla mia arte, quindi la traduzione va da “nessuno” a “nessuno” e questo completa il paradosso di questo modo per identificarmi.
Ho iniziato a scrivere il mio nome d’arte su pareti come tutti gli altri e ho iniziato a elaborare questi disegni, ma scrivere non era abbastanza per me e non mi soddisfaceva. Ho abbandonato l’aspetto scritto e calligrafico e ho iniziato a riprodurre i miei disegni su queste pareti.
Un giorno un amico mi ha detto “non basta disegnare con una matita, scrivere con una penna o suonare musica con lo strumento”, ma tutto ciò che mostri viene dalla tua mente e la bellezza di tutto ciò che mostriamo è nella costruzione dei nostri pensieri.
Da allora ho iniziato a usare i miei personaggi e i miei disegni per esprimermi e rilasciare le mie idee traducendole in qualcosa di visivo che non potevo esprimere con le parole.
Il mio lavoro è diviso in immagini essenziali e grafiche, con un messaggio sociale e personaggi inventati che compiono azioni poetiche e surreali.